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I giorni del fango – Venticinque anni dall’alluvione del 6 novembre 1994 @ Cultura e Sviluppo @ piazza De André 76
nov 7@21:00–23:00
nov
8
ven
Zonta Short Festival del Centenario @ Cultura e Sviluppo @ piazza de André 76
nov 8@21:00–23:00
nov
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mer
Diritto di cronaca – Omaggio a Mario Soldati @ Cultura e Sviluppo @ piazza De André 76
nov 13@20:45–23:30
nov
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Giovedì Culturali – Non sono solo migranti. Chiesa e società civile di fronte alla questione migratoria @ Cultura e Sviluppo @ piazza De André 76
nov 14@21:00–23:00

L’Associazione Cultura e Sviluppo è lieta di ospitare, nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali, uno dei più conosciuti ed apprezzati giornalisti della stampa cattolica, don Antonio Sciortino, già direttore di Famiglia Cristiana ed attualmente responsabile del mensile Vita Pastorale.

Durante l’incontro, moderato da Roberto Massaro, direttore dell’Ufficio di Pastorale Sociale e Lavoro della Diocesi di Alessandria e introdotto da don Silvano Sirboni, liturgista e parroco in città, avremo l’opportunità di riflettere sul tema dell’ immigrazione che sempre più si sta configurando a livello mondiale come un fenomeno strutturale e non come un’emergenza transitoria. Il fenomeno sarà analizzato appunto nei suoi dati strutturali, superando la dialettica basata sul livore e la paura, e si analizzeranno vie ed approcci per soluzioni praticabili al di là del ragionamento astratto o della pura reazione emotiva.

Nella fase dei dibattito sarà poi possibile ampliare la riflessione ad altre questioni di particolare attualità, come il ruolo del cristianesimo oggi e il dibattito sull’uso politico dei simboli religiosi.

Vi invitiamo dunque

GIOVEDI 14 NOVEMBRE 2019
ore 21.00 – 23.00

alla conferenza dal titolo

NON SONO SOLO MIGRANTI
Chiesa e società civile di fronte alla questione migratoria

Nostri ospiti, come detto, saranno

Don ANTONIO SCIORTINO
Giornalista, già direttore di Famiglia Cristiana, attualmente responsabile del mensile Vita Pastorale

Don SILVANO SIRBONI
Liturgista e parroco della Diocesi di Alessandria

nov
21
gio
Giovedì Culturali – Piazza Fontana. Il processo impossibile @ Cultura e Sviluppo @ piazza De André 76
nov 21@19:00–22:30

Vi è un evento tragico, nella storia della nostra Repubblica, che fa da spartiacque tra gli anni del boom economico e un decennio profondamente segnato dal terrorismo politico. Proprio cinquant’anni fa una bomba esplode alla Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano. I morti sono 17, i feriti un centinaio. Le conseguenze pesantissime e la vicenda processuale successiva particolarmente ingarbugliata. La ricostruisce con precisione Benedetta Tobagi, autrice di un volume molto ricco e documentato, che sarà presentato nel prossimo incontro dei Giovedì culturali. Con lei, interverranno la storica Laurana Lajolo e l’avvocato Giulia Boccassi.

Nella Quarta di copertina del libro [ed. Einaudi, 2019] si legge: «In un racconto serrato e documentatissimo, Benedetta Tobagi indaga la strage di piazza Fontana a partire dal primo processo sull’attentato, un processo-labirinto celebrato tra Milano, Roma e infine Catanzaro nell’arco di quasi vent’anni. Prima di essere affossato da assoluzioni generalizzate, esso porta alla luce una sconcertante trama di depistaggi e accerta le pesanti responsabilità dei terroristi neri e di alcuni ufficiali dei servizi segreti fino a trasformarsi in un processo simbolico allo Stato: una ricostruzione che si arricchisce e trova sostanziali conferme nei decenni successivi. Piazza Fontana sottopone il sistema della giustizia a una torsione estrema; è un incubo, ma insieme un risveglio. Se da un lato la tragedia dell’impunità alimenta un profondo sentimento di sfiducia, dall’altro comporta una dolorosa presa di consapevolezza che contribuisce alla maturazione di una coscienza critica in ampi settori del mondo giudiziario e tra i cittadini».

Ne discutiamo

GIOVEDI 21 NOVEMBRE 2019
ore 19.00- 22,30 (con pausa buffet alle 20,30)

nella conferenza dal titolo

PIAZZA FONTANA
Il processo impossibile

Nostri ospiti, come detto, saranno

BENEDETTA TOBAGI
Giornalista, scrittrice, ricercatrice

GIULIA BOCCASSI
Avvocato penalista
Responsabile Nazionale Osservatorio Pari Opportunità UCPI (Unione Camere Penali italiane)

LAURANA LAJOLO
Docente, scrittrice, storica
Direttrice del Quaderno di Storia Contemporanea dell’ISRAL

nov
25
lun
Incontri d’autore – Alessandro Barbero presenta “Barbari. Immigrati, profughi, deportati nell’impero romano” @ Cultura e Sviluppo @ piazza De André 76
nov 25@18:00–19:30

«Un mondo che si considera prospero e civile, segnato da disuguaglianze e squilibri al suo interno, ma forte di un’amministrazione stabile e di un’economia integrata; all’esterno, popoli costretti a sopravvivere con risorse insufficienti, minacciati dalla fame e dalla guerra, e che sempre più spesso chiedono di entrare; una frontiera militarizzata per filtrare profughi e immigrati».

Inizia così il libro Barbari – immigrati, profughi, deportati nell’Impero romano (Laterza )del professor Alessandro Barbero e non si può non accorgersi di una straordinaria analogia con l’epoca attuale, caratterizzata da flussi migratori che hanno motivazioni identiche: fame, guerra, povertà.

Come si è sviluppata nei secoli la politica dell’Impero nei confronti dei popoli che vivevano ai suoi confini? Ha saputo assorbirli come forza lavoro, con delle regole ma anche delle garanzie e delle promesse? Come mai alla fine del quarto secolo dopo Cristo quei movimenti migratori sono diventati destabilizzanti? Quale fu l’importanza della battaglia di Adrianopoli del 378, tra Goti e Romani?

Conoscere questi avvenimenti di quasi 18 secoli fa, può aiutarci a comprendere il presente? Cosa possiamo imparare dalla storia?

Vi invitiamo dunque

LUNEDI 25 NOVEMBRE 2019
ore 18,00- 19,30

all’Incontro d’autore con

ALESSANDRO BARBERO
scrittore, professore di Storia Medievale all’Università del Piemonte Orientale
collabora con diverse testate e con programmi televisivi e radiofonici della RAI

che presenterà il libro BARBARI – IMMIGRATI, PROFUGHI, DEPORTATI NELL’IMPERO ROMANO

Introdurrà la conferenza e modererà il dibattito Maria Grazia Caldirola.

nov
28
gio
Giovedì Culturali – L’infanzia e i diritti: la Convenzione ONU compie 30 anni @ Cultura e Sviluppo @ piazza De André 76
nov 28@19:00–22:30
nov
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Open For Future: il Salone dell’Orientamento Scolastico @ Cultura e Sviluppo @ piazza De Andrè 76
nov 29@16:00–20:00
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lun
Caffè Scienza – Exomars 2020: alla ricerca della vita su Marte @ Cultura e Sviluppo @ piazza De André 76
dic 2@17:30–19:30

MISSIONE EXOMARS 2020
alla ricerca della vita su Marte

LUNEDI 2 DICEMBRE 
ore 17,30-19

Dopo aver messo piede sul nostro satellite naturale negli anni ’70 ed esser riusciti a realizzare una stazione spaziale internazionale orbitante, permanentemente abitatala dal 2000, l’uomo sta volgendo il proprio sguardo verso nuove e importanti sfide. Tra queste Marte appare come la destinazione da raggiungere entro le prossime decine di anni. Il cammino che porterà l’uomo a calpestare il suolo marziano è tuttavia ancora molto lungo e ricco di problemi tecnologici ed operativi che devono ancora essere risolti. Per questo le Agenzie spaziali mondiali hanno definito una tabella di marcia ben precisa per il raggiungimento di tali obiettivi, con l’identificazione di passaggi intermedi, atti ad acquisire le informazioni necessarie e sviluppare le conoscenze richieste per permettere all’uomo di arrivare un giorno sul pianeta rosso.

L’esplorazione robotica costituisce un elemento fondante per questa tabella di marcia e in questo ambito l’Europa e soprattutto l’Italia sono in prima fila grazie a Exomars. Questa missione, sviluppata sotto la guida della Thales Alenia Space Italia di Torino, prevede infatti di spedire nel 2020 il primo Rover europeo su Marte, con lo scopo di rilevare forme di vita presenti o passate nel sottosuolo e validare al contempo le capacità tecnologiche europee.

Torino non si limita però ad aver dato “cuore e muscoli” al Rover, ma ospiterà anche il “cervello” della missione. Tutte le operazioni infatti verranno seguite e gestite dal ROCC, Centro di Controllo Operativo del Rover, realizzato presso ALTEC, società anch’essa di Torino, controllata da Thales Alenia Space Italia e dall’Agenzia spaziale italiana.

Durante l’incontro verrà dunque fornita una descrizione dei programmi che porteranno l’uomo su Marte, delle sfide tecnologiche da affrontare domani, soffermandosi e concentrandosi sul presente con la missione Exomars e con il ruolo centrale che Torino ed ALTEC avranno per la missione.

Relatore: Giovanni Martucci di Scarfizzi, laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, è parte del team di sviluppo del Rover Operations Control Center di Exomars e responsabile dello sviluppo business verso i clienti istituzionali ASI/ESA.

Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo grazie a Nova Coop – Presidio Soci di Alessandria

dic
4
mer
Edgar Reitz. Uno sguardo fatto di tempo @ Cultura e Sviluppo @ piazza De André 76
dic 4@21:00–23:30